venerdì 25 dicembre 2009

21 dicembre 2009 - Milano>Cassino (FR): solo andata (per fortuna)

Come ogni anno il Natale è arrivato e come ogni anno torno dalla mia famiglia per le feste natalizie. Quest'anno avevo trovato delle belle offerte con gli aerei e il 25 novembre 2009 avevo deciso di acquistare i biglietti per l'andata e per il ritorno: 63€ l'andata Malpensa>Capodichino con Alitalia/Airone e 83€ il ritorno Capodichino>Malpensa con Easyjet. Trovo molto comoda la tratta Malpensa>Capodichino perché poi i miei genitori vengono a prendermi in aeroporto e in circa 40 minuti siamo a Cassino. I prezzi offrivano un bel risparmio rispetto il Frecciarossa che è molto caro, un Milano>Roma solo andata costa ben 89€ in 2° classe e molto spesso c'è il rischio di trovarsi in carrozze prive di riscaldamento o di aria condizionata (e questo treno dovrebbe essere la punta di diamante di Trenitalia!).
Tutto procedeva bene fino al giorno 18 dicembre quando in serata arrivò la prima nevicata, insospettito iniziai a tenere d'occhio le previsioni del tempo per i giorni seguenti e scoprii che per lunedì 21 dicembre in serata era prevista una bella nevicata! Decido di giocare di anticipo e il 21 mi presento in aeroporto verso le 17:00 (il mio aereo sarebbe decollato verso le 21:25), già nevicava abbondantemente ma in cuor mio pensavo di partire, magari con un po' di ritardo ma prima o poi si sarebbe volato. Verso le 19:15 inizio a fare la fila per il check-in ai banchi dell'Alitalia/Airone, purtroppo dopo circa 10 minuti una gentile signorina comunica a tutti i passeggeri che l'Alitalia ha annullato tutti i voli e che per qualsiasi cosa dobbiamo rivolgerci al call center 06-2222 (neanche uno schifoso numero verde riescono a mettere su quelli dell'Alitalia). Tutti i passeggeri presenti ovviamente hanno preso male questa notizia e soprattutto hanno preso malissimo il fatto di dover telefonare ad un call center che oltre ad essere a pagamento non rispondeva, sicuramente era pieno di telefonate ma c'è gente che è stata oltre 35 minuti in attesa senza riuscire a parlare con un operatore (e questa sarebbe la "potenza" dell'Alitalia?). Dopo la delusione iniziale io ed altri passeggeri abbiamo iniziato ad organizzarci e siamo andati verso la biglietteria Alitalia, pensando che sicuramente lì qualcuno seduto ad una scrivania e con davanti un computer poteva sicuramente spostarci su un altro volo...niente di più sbagliato! Dopo una bella attesa abbiamo tutti scoperto con amarezza che la signorina dietro il vetro non poteva (o non voleva) spostarci su altri voli e diceva anche lei di chiamare il call center (intanto chi era riuscito a parlare con un operatore si era sentito dire di rivolgersi alla biglietteria!!!). A quel punto eravamo verso le ore 22:00 ed io ed un altro signore compagno di sventura ci siamo diretti ad un bar per comperare un panino e una bottiglietta d'acqua (pagati di tasca nostra perché l'Alitalia ci ha letteralmente abbandonati a noi stessi). Terminato di mangiare abbiamo iniziato a girovagare per l'aeroporto e ad elaborare piani alternativi. Intanto fuori nevicava alla grande e le squadre di Malpensa che dovevano togliere la neve hanno lavoravano incessantemente (e lo hanno fatto per tutta la notte), verso le 23:20 ho visto decollare in pochi minuti ben 4 aeroplani, inoltre mi sono diretto verso la zona degli arrivi e ho visto che erano atterrati nella notte voli provenienti da Mosca o Baku!
Il piano alternativo prevedeva di andare alla Stazione Centrale di Milano di mattina presto per prendere il primo treno verso Roma, il problema è che gli addetti delle Ferrovie Nord che stavano chiudendo la biglietteria ci avevano avvisato che con il gelo e la neve che stava facendo non si sapeva se la mattina dopo ci sarebbero stati dei treni!
La nottata ha visto un colpo di scena, non potendo dormire io e il mio amico di sventura, Bruno, abbiamo passeggiato un po' per il terminal 1 di Malpensa zona partenze, la cosa che è saltata subito all'occhio è che tutti i passeggeri sono stati abbandonati a loro stessi, non si è visto nessuno che offrisse assistenza sanitaria e nemmeno le forze dell'ordine si sono viste (solo verso le 5 del mattino ho visto un paio di poliziotti passeggiare vicino a me) ed ho pensato a coloro che erano con i bambini piccoli o con persone anziane al seguito. Il colpo di scena c'è stato ai banchi del check-in Alitalia/Airone, ho visto una piccola folla si accalcava verso una impiegata dietro un computer, morale della favola: una signorina armata di buona volontà stava spostando le persone che avevano avuto il volo annullato su un altro volo del giorno 22 (ovviamente sempre se vi fossero stati posti liberi sull'aereo). La procedura era estremamente lenta fino ad impiegare anche 30 minuti per una persona! Devo dire, per la precisione, che vi erano 2 impiegati che facevano questo, poi verso le 03:00 è arrivata una telefonata e abbiamo scoperto che Alitalia aveva annullato tutti i voli del 22 dicembre fino alle ore 12:00! Al mio turno mi faccio inserire in un volo delle ore 15:20 del giorno 22 dicembre. Solo a questo punto Alitialia ci fornisce di alcuni buoni spendibili nei punti ristoro. La cosa scandalosa è il totale abbandono di Alitalia verso i suoi clienti, non è stato fatto nulla tranne che dirci di chiamare il call center, quando poi nella nottata è stato possibile fare un cambio di aereo direttamente tramite un impiegato non è stato fatto alcun avviso tramite gli altoparlanti e neanche è stato messo un cartello vicino la biglietteria Alitalia. Capisco che c'è stata una situazione di emergenza ma non capisco perché si debbano abbandonare a loro stessi i passeggeri.
La mattina presto verso le 05:30 scopro che non ci sarà nessun treno che collegherà Malpensa con la stazione ferroviaria di Milano Centrale, a questo punto scatta la corsa verso i pullman, l'unica speranza di lasciare Malpensa era riposta nel pullman Malpensa Shuttle, grande corsa verso la banchina, acquisto al volo del biglieto e super caos per entrare nel pullman (si è sfiorata la rissa e la tragedia visto che erano stati venduti più biglietti degli effettivi posti a sedere e che vi erano bambini piccolissimi). Il pullman per fortuna parte e nonostante la tanta neve presente ovunque arriva alla stazione ferroviaria verso le 07:45, dopo una bella fila riesco a prendere un biglietto per un Frecciarossa delle 08:15, il treno parte abbastanza puntuale e dopo un viaggio in una carrozza priva di riscaldamento arrivo a Roma verso le 13:40, giusto in tempo per comperare un biglietto per un regionale diretto a Cassino e salirvi al volo: alle 16:00 ero a Cassino.
Ripensando a tutto quello che è successo, alla neve e ai problemi avuti da tanti altri viaggiatori non è che mi sia andata troppo male, certo rimane la rabbia nel vedere come una grossa compagnia come Alitalia sia praticamente assente a livello di personale in un aeroporto intercontinentale come Milano Malpensa, rimane la rabbia per come Alitalia abbia ignorato i suoi passeggeri dopo avergli annullato il volo e un briciolo di rabbia per il Frecciarossa e i suoi proprietari...cavolo con 89€ di biglietto e svariati anni per costruire la rete ad alta velocità non sono neanche capaci di offrire una carrozza con il riscaldamento? Eppure siamo nel 2009 quasi 2010!

mercoledì 1 aprile 2009

"...venghino venghino..."


Vengano signori vengano...a mirare le stelle e le sfavillanti cornici, ad ascoltar le poesie e le canzoni brave, a leggere ed imparar le rime, a ridere e a mal piangere. Che noia la vita, ma che brio che c'è quando la gente si unisce, che energia e che vitalità!
Vengano signori vengano...