venerdì 10 aprile 2015

il conformismo e la vita preconfezionata


Oggi voglio rendere omaggio ad un bellissimo libro e ad un altrettanto bellissimo film: Trainspotting. Vidi questo film nel 1997, l'ho poi rivisto tantissime altre volte fino ai giorni nostri. Alcuni anni fa ho letto anche il libro da cui è tratto. Che dire? Capolavori assoluti. Ottimo scrittore, ottimo libro, ottimo film. Il tema trattato? Non mi voglio focalizzare sul tema della tossicodipendenza ma sul modello di vita preconfezionato che la società ci vuole mettere addosso. Viviamo costantemente in questo schema precostituito, tutti si aspettano da noi un certo comportamento, sotto sotto anche noi ce lo aspettiamo e lo seguiamo senza neanche farci troppe domande. Ma quanto sono vere le parole di Mark Renton:
"Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxi televisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi; scegliete una prima casa; scegliete gli amici; scegliete una moda casual e le valigie in tinta; scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo; scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina; scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi; scegliete un futuro; scegliete la vita.

lunedì 6 aprile 2015

iFood


Se cercate un sito di cucina che presenti ricette gustose non troppo difficili da realizzare iFood fa al caso vostro. Il sito si presenta subito con uno stile moderno e dinamico (si naviga perfettamente anche da dispositivi mobili), è possibile esplorare le varie ricette in base alla categoria: antipasti, primi, secondi, dolci, tradizione, gluten free, light, vegan, dal mondo e cocktails. Come vedete ce n'è per tutti i gusti. Ogni ricetta è spiegata nei dettagli, aggiungendo anche informazioni di contorno che non guastano mai. Non mancano grandi foto che vanno ad evidenziare i vari passaggi della realizzazione del piatto.
Evidenzio inoltre la presenza di notizie relative al mondo del cibo e la collaborazioni con sei blogger, insomma... infinito amore per il cibo!

link:
iFood

Lambrenedetto XVI

Lambrenedetto XVI

Oggi vi voglio parlare di una persona che "seguo" da alcuni mesi, Lambrenedetto XVI. Tramite la sua pagina ufficiale su YouTube e facebook, il nostro amico Lambrenedetto XVI ci fa vedere tanti problemi pratici che ci sono in Italia (buche nelle strade, inflazione di rotonde, costo della vita) e ci fa anche vedere tante situazioni alternative all'estero. I suoi viaggi si concentrano maggiormente in Germania, Spagna ed est Europa.
Il mio parere personale è che Lambrenedetto faccia un gran bel lavoro, non sono sempre d'accordo con lui al 100% ma nella maggioranza dei casi mi ritrovo in quello che mostra e dice nei video. Probabilmente l'utilità maggiore di tutto il suo lavoro è quello di spingere gli italiani a riflettere, a porsi dei quesiti e ad essere più critici verso la propria vita e verso la vita che gli viene offerta.

Vi lascio con i link alle pagine ufficiali:
pagina ufficiale YouTube
pagina ufficiale facebook

sabato 20 dicembre 2014

come ottenere i permessi di root su smartphone e tablet android in modo semplice e veloce



Esistono moltissimi tool e guide per ottenere i permessi di root sui dispositivi android più comuni tra il grande pubblico. Essere in possesso di un telefono o un tablet di grande successo commerciale ha anche il vantaggio di poter trovare su internet tante guide e software ad essi dedicate. Ma cosa fare se abbiamo un telefono o un tablet semisconosciuto? Cosa fare se vogliamo avere i permessi di root ma il nostro smartphone o il nostro tablet non è tra i più famosi e se le poche guide ad esso dedicate sono troppo complicate per noi? La risposta a queste domande è un tool cinese di nome "eroot". Tra i tanti programmi in giro per internet che con un click ci consentono di avere i permessi di root questo "eroot" si distingue per alcuni lati positivi:
- non necessita di installazione (basta un doppio click sul file scaricato)
- estrema semplicità di utilizzo
- supporto per tantissimi smartphone e tablet (dai Sony agli Huawei passando per una marea di dispositivi con chipset MediaTek)

Tutto quello che dovrete fare è:
  1. scaricare eroot (una ricerca su google vi consentirà di scaricare l'ultima versione che al momento in cui scrivo sembra essere la 1.3.5)
  2. collegare tramite un cavo usb il vostro dispositivo android
  3. doppio click sul file eroot e premere sul grosso pulsante verde "ROOT". 

domenica 30 novembre 2014

come riattivare il supporto CUDA dopo l'installazione dei nuovi driver nVIDIA


Possedete una scheda nVIDIA con supporto CUDA? Da alcuni mesi a questa parte le vostre applicazioni non riconoscono più il supporto CUDA? Niente paura con questa piccola guida ripristineremo le funzioni CUDA della vostra scheda video.
Alcune precisazioni: nVIDIA, da alcuni mesi a questa parte, con il rilascio di nuove versione dei driver ha eliminato il supporto CUDA che invece era presente in passato. Fino alla versione 337.88 il supporto era presente e perfettamente operativo, dalla versione 340.52 fino alla data in cui scrivo tale supporto è misteriosamente scomparso. Saltuariamente uso il software Freemake Video Converter che consente di convertire video in vari formati. Questo programma ha la possibilità di sfruttare l'hardware CUDA per permettere di ridurre enormemente i tempi di conversione dei video. Alcune settimane fa mi sono accorto che nelle opzioni del programma la mia scheda non veniva riconosciuta come hardware in grado di eseguire i calcoli della piattaforma CUDA. Ho sempre usato la stessa scheda video da anni e avevo installato anche l'ultima versione di Freemake Video Converter, l'unica cosa diversa dal solito erano i driver nVIDIA. Una piccola ricerca in inglese mi porta su alcuni forum stranieri dove scopro che anche altre persone "magicamente" hanno perso il supporto CUDA. Fortunatamente viene anche indicata la soluzione, è sufficiente recuperare alcune DLL dalla versione 337.88 dei driver e copiarli in alcune cartelle per far tornare operativa la nostra scheda al 100%.
Ecco nel dettaglio come operare: